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Forum Studenti Biblici ITALIA
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 Studenti Biblici Italia
 Pastore Russell - Fondatore degli Studenti Biblici
 PREFAZIONE DEL IV VOLUME IN ITALIANO.
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gattosilvestro67
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5129 Messaggi

Lasciato il  - 06 September 2012 :  07:45:40  Mostra profilo  Spedisci Email all' autore  Visita gattosilvestro67's Homepage  Modifica Discussione  Rispondi con Citazione  Vedi l' indirizzo IP dell' utente  Elimina Discussione
Tra breve sarà stampato il VI Volume in lingua italiana del Pastor Russell.
"LA BATTAGLIA DI ARMAGHEDON".


Allego qui la sua prefazione. Chiunque desideri questo volume potrà farne richiesta a questo Forum.



La battaglia di Armagheddon



PREFAZIONE DELL’AUTORE


La prima edizione di questo volume fu edita nel 1897. Si riferisce all’epoca conclusiva di questa Età del Vangelo, il periodo che si sovrappone tra di essa e la Nuova Dispensazione – un periodo che reca al mondo meravigliose benedizioni, che, a sua volta, a causa dell’impreparazione del cuore, diviene sempre e sempre più causa di attriti, malcontento, angoscia.

Se le benedizioni degli ultimi 43 anni dovessero continuare al ritmo di incremento attuale, l’insoddisfazione dell’umanità aumenterebbe in modo simile, ed il medesimo proposito di Dio relativo allo stabilire il Regno del Messia e alla benedizione del genere umano attraverso di esso sarebbe frustrato.


Per questo motivo, Dio permette che l’alba millenniale venga sul mondo gradualmente. Mentre gli uomini si svegliano dallo stupore del passato, essi non prendono in considerazione il Signore né accolgono la sua grazia in relazione alle benedizioni presenti e future. Noi abbiamo stimato che questi 43 anni hanno portato al genere umano un migliaio di volte il benessere creato durante i sei mila anni precedenti.

Le migliorate condizioni di tutto il genere umano nei paesi civilizzati, la riduzione delle ore lavorative, ecc., sono il prodotto di maggiore conoscenza e del malcontento che ne deriva. Questo è in armonia con la dichiarazione del Signore riferita a questo periodo.

Descrivendo il nostro giorno nella profezia di Daniele, egli dice: “Molti andranno avanti e indietro e la conoscenza aumenterà.” “capiranno i savi.” “Ci sarà un tempo di angoscia, come non c’era mai stato da quando esistono le nazioni fino a quel tempo.” Daniele 12: 1-4, 10.

In altre parole, l’aumento della conoscenza è responsabile dell’aumento del malcontento e della paura che portano ad Armagheddon, o al Giorno di Vendetta di Dio, su tutto il mondo. Nella presente grande guerra, vediamo che le grandi nazioni hanno provato timore, ciascuna per la prosperità dell’altra.

Benché tutte siano diventate favolosamente ricche, sono tutte più scontente che mai prima, e più timorose che possa accadere qualcosa che ostacoli il loro arricchimento e che faccia deviare i flussi della ricchezza verso i porti dei competitori. La loro paura l’una dell’altra determinò l’arrivo della guerra, e quella presente fu colta come la più favorevole opportunità, prima che il più debole divenisse troppo forte.

Lo stesso spirito è manifestato ovunque – ingratitudine per il presente e per il passato, la paura del futuro, e un egoismo che lascia poco spazio alla Regola d’Oro. Il conflitto tra il capitale e il lavoro si trova lungo questa linea, e ci possiamo aspettare che queste cose andranno di male in peggio.


I debiti delle nazioni belligeranti sono stati autorevolmente stimati di un ammontare di cinquantacinque milioni di dollari – una somma che, ovviamente, non potrà mai essere pagata in oro; ed ognuno sa che non c’è sufficiente oro per pagare l’interesse sui debiti del mondo. Questo significa la bancarotta – non appena la guerra finirà e l’emissione di obbligazioni cesserà di provvedere denaro per il pagamento degli interessi su altre obbligazioni.

Le nazioni stanno così precipitando nel baratro della bancarotta, ma accade con loro come con un uomo che sta cadendo, le sensazioni non sono poi così male fino a che la caduta si conclude in un esito demoralizzante. Evidentemente la guerra non finirà per mancanza di uomini che sparano o a cui sparare, ma per mancanza di cibo o per debolezza finanziaria. Che sia il secondo caso è l’opinione dell’autore.


Già i re, politici e finanziari, e i loro consiglieri, hanno gran perplessità rispetto a ciò che deve essere fatto alla conclusione della guerra per prevenire una rivoluzione mondiale generata dal malcontento. Venti milioni di uomini, al presente sotto le armi, avranno necessità di impiego. Supponiamo che un quarto di essi siano trattenuti nelle forze armate, cosa ne sarà con i restanti tre quarti?

Questa è la domanda che sta turbando molti degli uomini saggi del mondo. Il mondo ora sta andando avanti senza di loro, ed anche sta producendo una vasta quantità di munizioni e forniture militari. Evidentemente potrebbe andare avanti del tutto senza quei venti milioni di uomini.

Senza riguardo per la vita umana, essi saranno, più o meno, una minaccia in qualunque paese. I Britannici stanno facendo preparativi per indurre gli eccedenti a diventare fattori in Canada e in Australia. Altre nazioni stanno indubbiamente perseguendo un programma simile per quanto ne sono in grado. Ma si rendono conto che dovranno impegnarsi al massimo per far fronte alla situazione.


La Bibbia indica che in questo periodo il sistema delle chiese nominali assumerà di nuovo grande preminenza nei riguardi dei poteri civili. Possiamo vedere con facilità le premesse per ciò. Tutti i regni, indeboliti finanziariamente, si renderanno conto della necessità di mantenere il dominio sulla popolazione e di prevenire alcunché di simile al socialismo e all’anarchia.

Essi guarderanno naturalmente alle grandi istituzioni religiose chiamate Chiese per riceverne sostegno, per spaventare il popolo con tormenti futuri, ed in generale affinché contribuiscano ad impedire alla barca dello Stato di essere capovolta.

Anche le chiese saranno pronte e felici per una tale opportunità. Già esse si stanno avvolgendo insieme come un rotolo – da un lato i Cattolici, dall’altro i Protestanti, opposti e tuttavia connessi -ciascun lato unito e federato al meglio delle sue capacità.

Ma la Bibbia dichiara che questo regno “come una regina” sarà di breve durata, e che la caduta di Babilonia sarà tremenda -come una grossa macina da mulino scagliata nel mare. Sarà durante il potere di questa cosiddetta “regina” per una breve stagione, che il mondo si troverà sotto una grande tensione riguardo a qualsiasi presentazione della Verità. E di conseguenza, coloro che saranno trovati leali a Dio e al principio senza dubbio ne soffriranno.

Al tempo della caduta di Babilonia, i potenti della terra, principi e re in senso finanziario e politico, staranno in disparte, tenendosi alla larga da un contatto troppo stretto con lei, benché faranno grandi lamenti sulla sua distruzione, rendendosi conto che essa presagisce la loro propria.

Quindi verrà in breve il completo rovesciamento e la distruzione dei presenti governi gentili, simbolicamente rappresentati nella Bibbia come una grande conflagrazione che consumerà tutta la terra, tutte le istituzioni –religiose, sociali, politiche e finanziarie.

Considerando che questo volume fu scritto vent’anni fa, non c’è bisogno che alcuno si sorprenda nel trovare che alcune delle sue affermazioni, benché forti da far trasalire, non abbiano raggiunto ora la piena verità. Per esempio la ricchezza del mondo si è grandemente moltiplicata in questi venti anni. Le associazioni di capitale hanno prodotto un grande incremento di capitalizzazione, potere e influenza. E’ stato stimato che durante i trascorsi quattro anni il capitale degli Stati Uniti ha subito un incremento al ritmo di dieci miliardi di dollari l’anno.


In questo volume fu indicato che, benché le società finanziarie al tempo della stesura del testo fossero piuttosto benefiche che non dannose, nondimeno questi giganti, nati per cupidigia ed edificati per interesse egoistico, sono alla fine diventati una minaccia, un pericolo per il popolo e per i suoi interessi. Siamo giunti a tanto, e molti si stanno rendendo conto che il pericolo ci sovrasta.

Nulla di male ne può venire fintanto che l’apparato funziona bene ed è sotto controllo; ma quando giunge il momento in cui gli interessi degli imprenditori e dei capitalisti andranno in direzione opposta a quella degli interessi dei loro dipendenti e del pubblico, allora guardate! Ricordate la Parola ispirata – che questo sarà un tempo di “angoscia, come non c’era mai stato da quando esistono le nazioni”.

Come siamo felici che la condizione estrema dell’uomo in questo tempo di angoscia rappresenterà l’opportunità del Signore! Egli sta aspettando di manifestare la grazia. E’ desideroso di versare sul genere umano le benedizioni del Regno Millenario per mille anni, per strapparli dal peccato e dalle condizioni mortali rendendo loro l’immagine e somiglianza di Dio. Egli prevede che prima debbano avere le loro lezioni.

Ha già mostrato ciò a quelli che hanno occhi per vedere, concedendo più di quaranta anni di albeggiare – che, comunque, invece di portare benedizioni e felicità al mondo, ha recato sempre più malcontento. Il Signore consentirà ora al genere umano di giungere fino al limite estremo nel portare avanti i loro piani e i loro progetti.

Consentirà loro di dimostrare la futilità di tutti questi progetti, e che null’altro che l’intervento divino li salverà dal portare in rovina l’intera struttura della società. In realtà, egli permetterà la rovina, e quindi riorganizzerà l’Umanità sotto il Messia; giacché promette che il suo Regno sarà “il desiderio di tutte le nazioni” Aggeo 2:7.
Il vostro servitore nel Signore,
CHARLES T. RUSSELL
Brooklyn, N.York
1 ottobre 1916




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